Roma, museo di arte moderna MAXXI

Roma MAXXI. Veloce, on the road, mentre mi trovo nella capitale pre ragioni di lavoro. La sempre seducente città capitolina mi ospiterà per qualche giorno e così ho colto l’occasione per andare a vedere un museo che non è solo un museo (ed era anche in cima alla mia lista delle “cose relativamente nuove da vedere a Roma”).

Modellino in scala di una delle stazioni della metropolitana di Napoli
Modellino in scala di una delle stazioni della metropolitana di Napoli

Roma MAXXI ed è subito arte moderna!

Ne avevo sentito parlare da un po’ e qualcuno si spingeva anche a dire che, insieme all’Auditorium parco della musica dove si tiene ogni anno il Roma Film Fest, questo museo ha rivitalizzato un po’ tutta Roma Nord. Non saprei davvero dire se sia questo il caso però, quello che è certo, è che una cosa così nella città “antica” per eccellenza, mancava. Anzi, ce ne vorrebbero altri!

Il Museo è “facilmente” raggiungibile con una combinazione di metro e tram. La metro è la fermata Flaminio della linea A, mentre il tram è il 2, subito all’uscita della metro. Se avete la gmbe buone porteste anche andare a piedi dall’uscita della metro, circa 20 minuti di buon passo.

Il MAXXI si presenta con forme sinuose del, disegnate da Zaha Hadid, e ospita una collezione varia e multidisciplinare, pur con un forte accento sull’arte di scolpire il vuoto, cioè sull’architettura.

Belle, in particolare, la galleria al piano terra (con la collezione permanente) e quella al secondo dedicata a Piero Gilardi (ai piani superiori i temi e le mostre cambiano con una certa frequenza, controllate su questo sito per vedere che cosa offre il MAXXI in questo momento)

Roma MAXXI. La parte della mostra dedicata a Piero Gilardi.
Roma MAXXI. La parte della mostra dedicata a Piero Gilardi.
Uno dei poster esposti al MAXXI e disegnati da Piero Gilardi. Questi, così come altre diverse opere esposte, in particolare i pupazzi di gommapiuma, segnalano l'impegno sociale, civile e politico dell'artista piemontese
Roma MAXXI. Uno dei poster esposti al MAXXI e disegnati da Piero Gilardi. Questi, così come altre diverse opere esposte, in particolare i pupazzi di gommapiuma, segnalano l’impegno sociale, civile e politico dell’artista piemontese

Tra i lavori esposti più curiosi, vi segnalo questo modellino di progetto per un ponte sullo stretto di Messina che forse è più interessante di quello ufficiale.

Progetto di ponte circolare sullo stretto di Messina.
Progetto di ponte circolare sullo stretto di Messina.

Il biglietto per visitare il museo costa 15 euro se comprato in biglietteria, vecchio stile, mentre ne spenderete 14 se lo fate online.

Ora, davvero volete chiedermi se ne vale la pena? sapete benissimo che con l’arte contemporanea le cose possono andare benissimo o malissimo a seconda del tipo di persone che siete. Oso immaginare che se siete su questa pagina, contemplando l’idea di andare o meno a vedere il museo siete in qualche modo appassionati di arte contemporanea e moderna per cui si, andateci!

Per concludere, il MAXXI di Roma ha diverse frecce al suo arco e con il succedersi delle mostre sono convinto che possa diventare un punto di riferimento, almeno in Italia.


Il post su Roma MAXXI e sull’arte del XXI secolo è bello che andato. Se vi interessa ho un altro suggerimento per Roma: GNAM e il Museo Etrusco di Villa Giulia. Due musei notevoli, sempre a Roma Nord, spesso dimenticati dai turisti.

Vi interessa il design? allora parliamo di Paula Scher

Se invece volete un suggerimento per un paio di mete italiane vi dico :

Lascia una risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *