Destinazione Florida: cosa vedere a Miami

Potrebbe sembrare strano che adesso, piombati di peso in una zona rossa estesa a quasi tutta Italia, mi venga in mente di fare un pezzo su cosa vedere a Miami. Sapete però che strano per me è sinonimo di interessante e poi c’è una ragione per fare questo tipo di pezzo e tra poco ve la spiego.

Prima di spiegarvelo però aggiungo una considerazione. Cosa vedere a Miami potrebbe essere considerata una domanda un po’ sciocca, perché Miami la conosciamo almeno tanto quanto Milano, Roma e New York. Da Miami Vice a Narcos, da Scarface a Ace Ventura, da Ogni maledetta domenica a Moonlight (se vogliamo dare al tutto un taglio un po’ più intellettuale diciamo), insomma siamo pieni di film con immagini più o meno patinate della metropoli americana.

COSA VEDERE A MIAMI. VISTA DA MIAMI BEACH VERSO LA DOWNTOWN DI MIAMI
cosa vedere a Miami. Vista Da Miami beach verso la downtown di Miami. Foto fatta con il vecchio cellulare, tenetelo presente.

La città è quindi arcinota e sinonimo di divertimento spensierato (anche springbreak. A proposito, avete visto Springbreakers di Harmony Korine? ecco un altro film da aggiungere alla lista di cui sopra) e qui vi volevo. Ho scelto questa città proprio per questo motivo.

Ecco che in questo periodo molto particolare, dove un bel colore come il rosso è legato più alle limitazioni agli spostamenti e alla socialità che non alla rivoluzione (ben inteso, con tutte le ragioni del caso), Miami mi sembra la città giusta da cui ripartire, una volta che tutto questo drammatico casino sarà archiviato.

Allora rilassiamoci perché a Miami ci andremo tra poco, magari tra qualche mese. E ci divertiremo un mondo.

Cosa vedere a Miami, introduzione

Partiamo con una veloce lista, giusto per darvi un’idea di cosa vedere a Miami:

  • South beach
  • Miami dowtown
  • Alcuni musei importanti come il Miami Art Museum, Perez Art Muesum, Vizcaya gardens and museum e per non farci mancare nulla HistoryMiami.
  • Non potete mancare quartieri molto particolari come il Design District, Little Havana e Coral Gables
  • E poi finiamo con i “dintorni” di Miami e in particolare le Keys, le Everglades e la croce e delizia di tutte le famiglie, Orlando.

Certo è che Miami, l’abbiamo detto, viene considerata, dagli italiani ma non solo, un classico della vacanza tutta divertimento, spiagge e sole (e magri alcool e cocaina ma su questo sorvoliamo ok?). Se aveste per caso qualche dubbio, i due voli Alitalia alla settimana che collegano la città di Don Johnson e Philip Michael Thomas con la città eterna dovrebbero essere sufficienti per fugarveli (esclusa New York nessuna altra città americana è raggiunta da due voli Alitalia alla settimana).

Miami beach

La celebre Lonely Planet esordisce così parlando della Florida e di Miami “[…] non si prende mai troppo sul serio, è troppo impegnata a crogiolarsi al sole, che qui splende per quasi dodici mesi all’anno. La Florida è bizzarra, incantevole, fantastica e un po’ folle, e la parola d’ordine è divertimento”.

Un po’ deludente come descrizione. Anche saltando a piè pari il solito peana che la LP deve fare di quasi ogni luogo, sembra che una sola cosa si possa fare in Florida: andare in spiaggia e abbrustolirsi al sole.

Ingiusto, perché se al centro di una vacanza a Miami c’è senza dubbio una certa voglia di leggerezza, la multiculturalità (legami forti con Haiti e Cuba e più in generale tutti i Caraibi), la complessità e il fascino “melting pot” di questa città, sono perle che ogni viaggiatore che ami definirsi tale deve cercare e trovare. Perché se è vero che tutti sono capaci di fare sempre e solo il tragitto albergo – spiaggia, è anche vero che le sorprese più interessanti si annidano là dove pochi arrivano.

Cosa vedere a Miami, un piccolo elenco

Miami beach

Miami Beach certo, ovviamente e indubitabilmente. Con i suoi angoli in stile Art Decò e l’albergo in cui sono state girate alcune scene di Scarface (il remake di De Palma non l’originale anni ‘30 di Howard Hawks).

COSA VEDERE A MIAMI, OCEAN DRIVE
Cosa vedere a miami, Ocean Drive

Come mancare l’appuntamento con South Beach e Ocean Drive, la via più famosa di Miami con i ristoranti, bar, night club e discoteche? Non credo serva ricordarvi che i prezzi sono piuttosto alti e i locali non sempre sono all’altezza delle aspettative ma in fondo si vive solo una volta giusto?

Tenete presente però che se fate pochi metri e svoltate sulla parallela di Ocean Drive, Washington Avenue, troverete ottimi pub dai prezzi un po’ più contenuti e con persone molto ma molto più interessanti.

South Beach si può girare a piedi e nello sfortunato caso in cui non foste automuniti, è collegata a Downtown Miami attraverso il bus n.4, che passa vicino all’American Airlines Arena, lo stadio della squadra di basket Miami Heat. Lo stadio della squadra di football locale, i Miami Dolphins, si trova invece molto, molto fuori città (inutile dire che se avete l’occasione di vedervi una partita, basket e/o football, ne vale la pena, i biglietti si possono acquistare on-line, anche prima di partire e i prezzi vanno da 45-60 dollari fino a…fino a quanto volete spendere…).

Downtown Miami e dintorni: little Havana, little Haiti, Coral Gables e il design district

La downtown di Miami, quella che a grandi linee potrebbe essere definita “centro città”, è attiva soprattutto nei giorni lavorativi. Troverete l’inconfondibile profilo del Miami Art Museum, il porto turistico e il Bayside MarketPlace, ideale per qualche immancabile souvenir.

Aggiungiamo poi Little Havana, Little Haiti, Coral Gabels e il design district. Little Havana, con i suoi colori accesi e il cibo caraibico, si trova a ovest della downtown. Little Haiti e il famoso Design District si trovano invece a nord del centro. L’esclusivo quartiere di Coral Gables si trova invece a sud.

Miami bayside marketplace
Cosa vedere a Miami. Bayside marketplace

“Intorno” a Miami

Miami poi non è solo Miami, intorno alla città e “vicino” alla città ci sono luoghi che sarebbe un peccato non visitare, in particolare le isole Keys, con la loro atmosfera anarchica, libertaria e un po’ bucaniera. Le Everglades, parco naturale in gran parte coperto da fitte paludi, che ospitano alligatori e serpenti.

key west conch republic
Già che siete a Miami perché non fare un salto a Key West, che nel 1982 si separò dagli Stati Unniti e divenne la COnch republic? non soffermatevi sul condizionatore ma sui pirati.

Infine gli appassionati potrebbero provare a fare una puntatina verso Orlando (376 kilometri, circa 4 ore con l’auto, una distanza irrisoria sul territorio americano) e i suoi parchi divertimento: Disneyland, Universal Studios, Seaworld e Islands of Adventures.

Cosa vedere a Miami. Quale hotel scelgo?

Mai scelta fu più ampia, dagli ostelli con camerate a basso costo (Jazz hostel a South Beach, 18,5 dollari a notte a persona in camerata da 8) per arrivare ai mega complessi con piscina, centro benessere e quasi tutto quello che potreste desiderare (Delano Hotel, Mandarin Oriental Miami, camere doppie da 250 a 1200 dollari, a seconda della camera e della stagione).

Cercare qualcosa di “caratteristico” (qualsiasi cosa questo termine voglia dire) è pressoche impossibile. Il mio consiglio è di rimanere a South Beach,  a meno che non andiate a Miami per affari, dato che da qui potete muovermi bene verso buona parte della città e le cose più interessanti sono a portata di camminata o, al massimo, di un breve tragitto in taxi.

Miami road

Mangiare a Miami

Anche qui la scelta non manca. È vero che la cucina americana non è probabilmente la cosa che vi rimarrà più impressa del vostro viaggio, ma fortunatamente a Miami (e in generale un po’ tutto il sud degli States) non sono messi poi così male, soprattutto a causa dell’influenza di cucine caraibiche e messicane.

Bisogna poi anche dire che sedersi al bancone, rigorosamente al bancone, di un vecchio diner e fare una buona colazione americana ha il suo fascino e dovreste provarlo almeno una volta (non fate i furbi, colazione completa, bacon, frittelle, pane tostato, sciroppo d’acero…). 

miami downtown
Cosa vedere a Miami. Downtown Miami.

Le catene di fast food sono ovunque, alcune veramente fast (Burger King e McDonald’s ma anche Taco Bell e KFC), altre hanno un’aria un po‘ più umana, altre ancora sono molto simili a ristoranti (Applebee’s).

Come arrivare

Miami non è una meta costosa (a meno di viaggiare in first class con Lufhtansa, nel qual caso si può arrivare a spendere 9210 euro).

Miami ocean view

Si può volare da Roma, Milano (diretti), Bologna (Iberia, British, Air France, con scalo), Torino e Venezia (sempre con scalo). Se prenotate con un po’ di anticipo i prezzi vanno da un minimo di 570 euro a/r da Roma e Milano (TAP Portugal), ai 670 di Bologna (KLM+Delta, due scali, se ne volete fare solo uno si superano i 750).

L’aeroporto è a venti minuti da downtown e una trentina da south beach, una volta arrivati si può prendere l’autobus J o lo shuttle che porta a Downwon prima e South Beach poi, il taxi costa una trentina di dollari, prezzo fisso.

Precisazione finale. I prezzi che vedete qui sono tutti pre pandemia. Appena si potrà tronare a viaggiare potrebbero succedere cose interessanti, quindi controllateli bene.


Ok, direi che l’articolo su cosa vedere a Miami è finito. Se volete proseguire…

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Articolo apparso, in versione originale, nel numero 2 di sensi magazine

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